La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune
L’acqua è in mezzo al guado, nelle complesse dinamiche della modernità: bene comune sociale e relazionale, ma anche risorsa naturale mercificata e globalizzata. In tutto il mondo, è al centro di diverse contese economiche, politiche e culturali e forme di “riappropriazione” cruciali per le culture e per l’ambiente.
Ne parleremo all’Ostello Bello martedì 28 maggio alle 19.00 con lo studioso dell’Università Milano-Bicocca Mauro Van Aken, autore di “La diversità delle acque. Antropologia di un bene molto comune” (Edizioni Altravista, 2012).
Proveremo a posizionarci nel “punto di vista dell’irrigatore”, per capire come e da chi l’acqua viene “utilizzata, condivisa, pensata, rubata, negoziata, immaginata”, dalla Valle del Giordano fino a Bali.
Al termine dell’incontro, per chi vorrà, proseguiremo con un aperitivo (non necessariamente a base d’acqua).










